La Storia

La storia aviatoria della provincia di Modena inizia già ai primi del ‘900 quando un gruppo di appassionati d’aviazione modenesi (tra il 1909 ed il 1910) si dedicano alla costruzione di velivoli di propria concezione, sulla base delle scarse notizie degli esperimenti in corso in piu’ parti del mondo. Tuttavia i cieli di Modena rimangono inviolati sino alla tarda primavera del 1911, quando due audaci piloti a bordo di un Blèriot X1 con motore Gnome da 50 cv rompono gli indugi. Alle 17.22 di giovedi’ 11 maggio 1911 Maffeis sale nella carlinga del Blèriot presso l’ippodromo che sorgeva quasi nel centro della città per apprestarsi al decollo. In appena 25 metri questo piccolo monplano decolla e sale sino 100 mt di quota e dopo circa 6 minuti atterra. E’ il trionfo per la folla ed il pilota che ha dato spettacolo. Ed è anche l’inzio della storia aereonautica della provincia di Modena.

Negli anni sucessivi l’aviazione farà enormi passi avanti. Già nel 1914 i famosi Bleiròt montavano motori stellari Gnome da 7 cilindri e 80 Hp che permisero a questi velivoli di conquistare tutti i records di velocità ed altezza. Uno di questi fu pilotato da R. Manissero, pilota bergamasco che piu’ di una volta prese parte alle manifestazioni aviatorie sopra i cieli di Modena decollando sempre dall’ippodromo vicino al Foro Boario. Per diversi anni infatti questo rimane il centro dell’aviazione modenese.

L’interesse popolare nell’aviazione tuttavia, dopo i fasti iniziale va lentamente decadendo per essere nuovamente ravvivato nel riconoscere in queste macchine importanti armi da guerra.

Ed è proprio tra le due guerre, che viene inaugurato il nuovo aeroporto, che sorgeva dove ora c’è l’ex autodromo, lungo la via Emilia nei pressi del centro della città.

Quest’area è rimasta in auge fin dopo la seconda guerra mondiale ed ha accolto i Macchi e gli altri velivoli della Regia Aeronautica affiancando l’aeroporto di Reggio Emilia e le Reggiane che sfornavano i RE 2001 e 2005 poderosi caccia da combattimento entrati in servizio tra il 1940 ed il 1945.

Nel 1971 la città di Modena ha quasi racchiuso tra i suoi edifici il piccolo aeroporto e non potendo piu’ operare in sicurezza, il comune concede un’area idonea nel vicino comune di Marzaglia, dove un gruppo di Soci ed appassionati allestiscono l’aeroclub di Modena con il compito primario di promuovere e divulgare la cultura aeronautica in tutta la provincia. Viene istituita la scuola di Volo, che via via si arricchisce di istruttori e ogni anno, la flotta del club viene incrementata con non piccoli sacrifici, sino a portarla ai livelli attuali.
Oggi, dopo anni di attività, l’aeroclub ha una flotta operativa di 10 velivoli a motore tra cui un Bimotore e 7 alianti, a disposizione dei Soci e strutture, tra cui un’officina altamente qualificata in grado di far fronte ad ogni richiesta.

Menu

  • HOME
  • Chi Siamo
  • Scuola A.T.O.
  • Attività
  • Gente dell'Aria
  • Comunicazioni
  • Contatti
  • Registrati
  • Archivio